Il più stupido di tutti



 
Qualcuno mi raccontava: "Io sono il più stupido di tutti, in un mondo osservato alla rovescia sono il più stupido di tutti. Sono stato bocciato, una professoressa mi disse che avevo delle difficoltà, prendevo 4 ½ nei temi. Sento gente dire “una volta ti facevano rigare dritto, adesso sono tutti maleducati questi bambini”. Beh, bisogna provare ad avere un cervello che gira 30 volte più velocemente degli altri per capire cosa si prova ad osservare persone che ti propongo idee e teorie educative bizzarre! Non voglio generalizzare, non tutti i bambini sono più intelligenti di certe maestre. 
Capisci quindi che io ti ho fatto tutto questo ragionamento per farti capire tre cose. Una è che sono un genio. La seconda è non lo sono sempre stato, lo sono diventato. La terza è che ho detto tutto questo in prima persona, perché così hai dovuto sillabare nella tua mente “s o n o   u n   g e n i o” e se subito dopo qualcosa in te ti ha criticato, significa che per ora, sei vittima di un incantesimo, che questo nuovo incantesimo ha dissolto in questo istante, ovunque e sempre..." 

Nuove SoddisfAzioni?

Non giriamoci attorno, prima di fare un'azione di qualsiasi tipo, bisogna pensarci.

I pensieri colorati, in cui riusciamo a fare ciò che ci potrebbe far sentire paura, sono quelli che di solito danno leggerezza ed entusiasmo; mentre, quelli particolarmente limpidi in cui ci osserviamo fare qualcosa di nuovo, possono offrire una certa consapevolezza.

Se leggo "BOOOOOM!!!! QUALCOSA di GRANDE è ESPLOSO!!!" Ora che ho finito di leggere queste parole, mi posso rendere conto che per comprenderle, ho dovuto rappresentarmi qualcosa esplodere all'interno dei miei pensieri... e viene facile dedurre che per alcuni un'esplosione sparge cose ovunque. 

Dunque può esplodere qualcosa nella mente. Se poi fosse un che di "colorata consapevolezza" il mio cervello potrebbe reagire in un modo utile, che induce certe riflessioni, alcune idee... magari le intuizioni di cui ho bisogno per comportarmi in un modo che mi soddisfa, in quel tipo di situazioni, in cui posso sentirmi molto più a mio agio.

Neuro-Magia Rapida



Se ti sei lasciato incantare...Se hai creduto a delle assurdità... Se credi di essere inadeguato, nella maggior parte dei casi è perché c'è qualcosa in te... che crede in te... che ti ama, e si ricorda che hai dei talenti... che sei talentuoso... che hai dei doni da condividere. Ecco perché una critica fa tanta rabbia.

Entrare in un'emozione... una sensazione... toccarla, raffigurarla, immaginarla, quasi la potessi sentire per davvero... ti può dare una grande consapevolezza. 
Quella che chiami "rabbia" è solo una percezione inserita nel corpo che il cervello fa seguire ad un'interpretazione.

Immobilità e Cambiamento


 Ci sono quei giorni, quelle serate, quei week end in cui ci si ritrova a stare spaparanzati per ore sul letto o sul divano con una sensazione d'insoddisfazione, ma appena la mente partorisce un'alternativa al farsi fagocitare dalla fossa che si sta creando fra i cuscini, l'energia che accompagna una qualsiasi azione pare svanire, oppure viene indirizzata nell'assumere una nuova e "comoda" posizione nella quale poter tollerare ultriormente un certo senso d'inadeguatezza che si diffonde per il corpo.
Ci sono molte persone che tendono a lamentarsi di ciò che hanno, di ciò di cui si sono circondate, del lavoro che svolgono da una vita, delle relazioni in cui sono immerse. Eppure nel momento in cui si chiede loro cosa desiderano, cosa si aspettano, cosa possono fare di diverso, si ritrovano in una nube di pensieri che sta sotto l'etichetta del "Non lo so...". Oppure qualsiasi alternativa viene cassata da un fiume di obiezioni su ciò che potrà accadere di brutto se ci si movimenta, se s'intrapprende qualche nuova strada. 

La paura, la noia e la pigrizia sembrano diamanti e gioielli preziosi di cui è difficile fare a meno. Così molti di noi continuano a lasciarsi vivere e a "godersi" questi tesori, come faceva Gollum ne "Il signore degli anelli" col suo "Tessssssoro". Sia chiaro non è facile cambiare, non è semplice introdurre una piccola novità, soprattutto se ci si chiede continuamente "Dove andrò a finire di questo passo?", "Cosa mi riserva il futuro?". 
La mente è strana. Del resto, perché permettersi la libertà di fare grandi sogni colorati e attraenti, raggiungibili a piccoli passi? Perché chiedersi: 

"Qual'è la prima cosa utile che puoi fare per imboccare la strada che ti porta a raggiungere quel felice futuro?"