Senti come Emoziona...



Ieri mattina mi sono alzato di cattivo umore, tutto era grigio, spento, monotono, noioso, triste, deprimente. Non c'era un perché, non era accaduto nulla di particolare, né qualcosa che potessi sforzarmi di interpretare negativamente.

Ci ho riflettuto sopra...

La mia conclusione è che domani mattina sarò di ottimo umore, vedrò tutto colorato, acceso, stimolante, allegro, entusiasmante. Non ci sarà un perché, non sarà accaduto nulla di particolare, né qualcosa che potrò divertirmi a interpretare sorprendentemente.

Hai visto? Ascolta attentamente questa voce profonda e vellutata: "S e n t i  come emoziona  r a g i o n a  r e  diversa-mente..." Sarebbe bello se lo facessi accadere in un sogno... accontentiamoci della realtà per ora.

Linkare


Sono entrate nel nostro linguaggio comune parole che una volta non esistevano, e che oggi definiscono concetti, teorie, modi di fare, di agire che prima venivano etichettati con altri termini.

Link è una parola che esce spesso dalla bocca di chi usa un pc. Addirittura lo si è italianizzato con "linkare", cioé collegare, creare collegamenti. Perché più collegamenti sai creare fra le cose che ti circondano e le esperienze che vivi, e più la mente diventa elastica... più il cervello crea nuove sinapsi e meno hai difficoltà nel trovare le soluzioni... meno frequentemente i tuoi pensieri saranno strutturati in modo da rendere utile l'utilizzo della parola "problema", più hai imparato a gestire creativamente la tua vita... meno ti pre-occupi, più agisci il verbo vivere...

Le parole sono link a successioni di pensieri. Quindi come definisci le situazioni fa sì che il tuo cervello abbia accesso a certi dati, certe informazioni, certe immagini, certi suoni, certe senzazioni...

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Ricostruzioni Critiche e Critiche Costruttiviste

   


Qualcuno, quando le cose vanno in modo diverso dalle aspettative, quando fa le cose quasi perfettamente, quando sta imparando a fare qualcosa di nuovo, avverte fra i suoi pensieri espressioni tipo: "Sciocco!", "Stupida!", "Imbranato!", "Ma che fai!?!", "Cretino!", "Non va bene!", "Non è abbastanza!", "Sei ridicola!".

Voci registrate nella mente che hanno la tendenza a descrivere ciò che accade in un certo modo. Allora chi vuole, se ritiene opportuno utilizzare qualche eterno istante d'intelligenza, può prenderle e regolarne il timbro, il ritmo, l'altezza e farle parlare come un Paperino rimpicciolito:

 "!?%%#()'//[&@><{{}++*#§§çò*+!!'!?^>><^!!!??!!!!!!!!"

Poi a voler proprio fare un atto importante, c'è chi sa che ha la possibilità di mettere un filtro traduttore fra sé e queste voci, così magari ci si capisce meglio. 

- Qual'è la vostra vera intenzione, cosa volete ottenere? Ed ecco che dal traduttore escono queste parole:
- Proteggerci, perché abbiamo paura di quanto di stupendo e meraviglioso sei in grado di realizzare"