Nel "Mondo alla Rovescia"



C'era una volta un mondo fantastico, ma non propriamente stupendo, era fatto di fantasie oscure, di incubi... si chiamava "Mondo alla Rovescia", insomma era un posto in cui tutto era rovesciato. L'opposto del diritto, o del Diritto. Ma nel "Mondo alla Rovescia" per molti era tutto giusto e diritto. 

Nel "Mondo alla Rovescia" la mediocrità era un merito.
Nel "Mondo alla Rovescia" c'era gente felice che un barcone pieno di persone si rovesciasse in mezzo al mare. 
Nel "Mondo alla Rovescia" si dava il potere agli stupidi e ai meschini.
Nel "Mondo alla Rovescia" ci si doveva fare i "cazzi propri".
Nel "Mondo alla Rovescia" solo pochi sognavano un mondo diverso.
Nel "Mondo alla Rovescia" le cose non si facevano con una logica o un utilità. 
Nel "Mondo alla Rovescia" si esportava la "democrazia" come se fosse merce. 
Nel "Mondo alla Rovescia" un mese di notizie del tg pareva una soap opera scritta male. 
Nel "Mondo alla Rovescia" due torri uguali in una grande città crollavano per demolizione, ma si diceva fosse un attentato terroristico. 
Nel "Mondo alla Rovescia" i criminali scrivevano le leggi per rendere la vita impossibile agli onesti. 
Nel "Mondo alla Rovescia" l'Arte era una perdita di tempo.
Nel "Mondo alla Rovescia" non ci si chiedeva cosa si volesse essere, cosa si volesse fare, quali sogni realizzare.
Nel "Mondo alla Rovescia" fare qualcosa per conoscere se stessi era considerato una perdita di tempo.
Nel "Mondo alla Rovescia" molte persone vivevano nella paura e nell'infelicità. 
Nel "Mondo alla Rovescia" il cibo era pattumiera confezionata e inscatolata. 
Nel "Mondo alla Rovescia" i farmaci facevano ammalare e gli ospedali fatiscenti si chiamavano aziende ospedaliere. 
Nel "Mondo alla Rovescia" non s'imparava a usare il cervello... a scuola t'insegnavano a essere stupido.

Nel "Mondo alla Rovescia" tutto cambiò quando ci si diede una svegliata con Coraggio e Volontà