Nel "Mondo senza Cuore"

Tanto tempo fa ci sarà stato un mondo chiamato "Mondo senza Cuore". Non era stato sempre così, ma poi uno stregone arrabbiato e invidioso della felicità altrui, scagliò un sortilegio su quel mondo e spense il Cuore a tutti! Proprio così! Un giorno aveva spruzzato nuvole di paura, nebbia di pigrizia, e un gelido vento di noia su tutto il regno. Inoltre aveva creato una voce urlante nella testa di tutti, che con acidità, ripeteva "Non vai bene! Sei sbagliato".

Gli unici col Cuore Acceso inizialmente saranno stati i bambini, il loro Cuore era ancora talmente Caldo, Vivo e Battente che il sortilegio non riusciva a raggiungerlo. Ma essere circondati da persone col Cuore Congelato, poteva far congelare anche i cuori più infuocati. 

La maggior parte delle persone non ricordava nemmeno l'ultima volta che aveva compiuto un atto gentile verso qualcun altro... altri non sapevano cosa fosse una buona parola o una parola buona... "generosità" doveva essere cercata sul vocabolario per trovarne il sognificato... c'era chi non toccava nessuno da anni, né si lasciava toccare. Carezze, baci, abbracci e sorrisi erano spariti come se una legge non scritta li vietasse. I giochi più divertenti, quelli pieni di sensazioni, dimenticati e proibiti come ci si libera sulla rubrica di un contatto defunto. 

Il buffo Spirito dell'Allegria, saltellando in tanti universi e dimensioni, rotolò per sbaglio in quel Mondo Senza Cuore, portandosi dietro il suo Eco colorato e scoppiettante di Risata Canterina. Gli abitanti non ne riconobbero nemmeno il suono... "Cos'è questa voce?", "Che versi strani!", "Ma da dove arriva?" dicevano guardandosi attorno. 

La Risata vibrava nell'aria e avrà scosso la mente e il corpo degli abitanti... il suono delle risate copriva la voce che nei pensieri ripeteva "Non vai bene! Sei sbagliato!" 
I primi a cui fu toccato il cuore risero tanto che inizialmente si pensava avessero bisogno di cure mediche, altri ebbero crampi ai muscoli del viso e della pancia dal tanto ridere... 

I più smemorati e col cuore più freddo si misero dei tappi alle orecchie, guanti alle mani, e occhiali scuri per non lasciarsi toccare dal contagio di questa nuova malattia. Ma ormai sarà stato troppo tardi... ci fu un giorno in cui tutti per almeno un istante saranno tornati bambini tutti insieme. 


Chi ti aiuta?


"Dio ti aiuta?" mi chiese una persona molto curiosa... 

Ma questa è una domanda composta da tre parole che possono disegnare tante cose nella mente di ognuno... 

"Dio" chi? o cosa? 
"Ti" a te? o a me? 
"Aiuta"... voce del verbo "aiutare"... viene da ad+juvare, a/verso - giovare. Bisogna capire cosa giova ad una persona in un determinato momento... 

Se Dio lo scrivi D'Io, capisci meglio perché c'è chi dice "Aiutati che D'Io ti aiuta". Un po' come dire che se si giova a sé stessi, poi D'Io giova a te... ti porta aiuto. Infatti "Giovare" etimologicamente sta per recare favore, vantaggio... 
Ovvio che il modo migliore per aiutarsi è mantenersi di buon umore... "Gente allegra il ciel l'aiuta"  è un altro proverbio che uno studioso di P.N.E.I. potrebbe interpretare dicendoti che essere allegri consista nel fatto che il cervello produce un certo tipo di molecole che cambiano la percezione che abbiamo della realtà... poiché l'umore influenza la direzione dei pensieri e quindi il modo in cui parliamo e agiamo, nonché i risultati che otteniamo grazie alle idee che ci vengono... 

Ecco come D'Io ti aiuta... mantieniti allegro




La ragione ha sempre ragione?




Vorrei che ragionassimo per un istante su di un concetto: se il fatto che ragioniamo significasse sempre che abbiamo ragione, avremmo tutti ragione. Eppure di qualcuno si dice che abbia perso la ragione... allora quel qualcuno sta per forza sbagliando? 

Certo ognuno ha ragione dal suo punto di vista, o dal suo punto di percezione, ma se vivessimo in un multiverso in cui la ragione ha torto nella gran parte delle situazioni della vita...? se la ragione indicasse delle strade estremamente complicate rispetto a quelle dell'intuito...? 

E se l'intuito avesse ragione? O se avesse ragione l'istinto? 

Magari potrebbe avere ragione l'Istuito... Istinto unito all'Intuito? 

Ci ho ragionato, ma non troppo e poi mi sono rilassato e l'Intuito mi ha fatto venire in mente un aforisma molto bello di Bruce Lee, che d'Istinto mi viene da scrivere: "NON pensare Senti..." Segui l'Istuito... 


Perché non farsi del bene?


Se ti dicessi... di darti una martellata su di un dito lo faresti? 
Di prenderti a schiaffi? 
Di picchiare ripetutamente la testa contro un muro? 
Di mangiare letame?
Di guardare ripetutamente cose scabrose, violente o sofferenti? 
Oppure di ricoprirti di insulti per mezza giornata? 

Mi auguro di no... eppure molti di noi hanno tendenze autolesioniste e/o masochistiche... pare siano attratti, o quasi ci godano, nel fare o inserirsi in contesti e situazioni controproducenti per sé stessi. Buffo, no? 

Pensa a chi rivolge la mente, l'attenzione continuamente ai problemi e magari non contento continua pure a parlarne... a lamentarsi. 

Lamentarsi è un po' come tirarsi martellate, darsi schiaffi, picchiare la testa contro un muro, mangiare letame... è un po' come guardare il TG... 


Pensieri, parole, azioni... l'attenzione rivolta verso altre direzioni... produce risultati opposti... 

Cerca: buone notizie ogni tanto... 







C'era una volta...


C'era una volta... in cui le fiabe e le favole venivano utilizzate molto di più per educare i bambini. 

A scuola studiamo storia, e si dice che la storia la scrive chi ha vinto... bisogna augurarsi che vincano i puri di cuore. Se la storia l'avesse scritta Hitler, avremmo delle idee diverse su quello che è accaduto 60 anni fa... Chissà quale storia studieranno a scuola fra 60 anni... a volte non siamo nemmeno d'accordo su come raccontare il presente, figuriamoci il passato. 

Una fiaba o una favola, è una storia di fantasia... storia di fantasia che racconta la realtà. 

Ho visto una serie televisiva: "Once Upon a Time", cioè "C'era una volta...". Si racconta che la Regina Cattiva per vendicarsi fece un sortilegio col quale trasportò tutti gli abitanti della Foresta Incantata, delle fiabe, in un mondo oscuro dove non c'era la Magia, e in cui nessuno aveva più memoria di chi fosse davvero... la Realtà. 

Sarebbe assurdo essere circondati da Biancaneve, Cenerentola, il Principe Azzurro, Geppetto, Pinocchio, Cappuccetto Rosso, Alice, ll Mago di Oz, Bella e la Bestia, Ariel, Mago Merlino, Peter Pan, Capitan Uncino... e non accorgersene... tu che personaggio saresti?