Occhiali da sVista

Continuo a fare sogni strani... 

Mattina... Cammino lungo un portico. M'imbatto in un banchetto dove c'è una donna che indossa strani occhiali con la montatura colorata arcobaleno e le lenti celesti. Esposti ne ha altri ancora più strani e bizzarri. Su un cartello c'è scritto "Occhiali da sVista". Mi osserva sorridendo e mi chiede: 

- Tu che problemi di sVista hai? 
- Io? Nessuno! Ci vedo benissimo! 
- Sicuro? 
- Prova questi! 

Mi passa un paio di occhiali... e io per curiosità l'indosso. 

- Questi ti permettono di vedere chi ha bisogno di ridere! 

Non credo ai miei occhi, noto perfettamente la postura contratta e inarcata di un paio di signori e i loro lineamenti cupi e inespressivi. 

- Su non fare il timido... prova anche quelli vicino alla tua mano! Con quelli ti è facile riconoscere quali sono i talenti e le capacità nascoste! Guarda quella donna laggiù! Lei non lo sa, ma ha un futuro come pasticcera! Quel bimbo invece sarebbe un grande fotografo! Per non parlare di quella vecchina... avrebbe potuto essere la migliore massaggiatrice di questo regno! 

Continuo a sfilare e infilare occhiali di ogni tipo per vedere che effetto particolare fanno. Incredibile! Poi ne vidi un paio spigolosi e grigi... 

- E quelli? A che servono? 
- O fammeli mettere via... non servono quasi a nessuno qua... ti fanno vedere bene cosa c'è di brutto nel mondo e nelle altre persone... in questo la maggior parte delle persone ha 10/10 di sVista! 


I Privilegiati

 ..............


"Questa storia dei privilegi è incredibile!" sentivo dire ad una signora per strada. Ci sono parole che se cambiano sognificato possono trasformare una nazione intera. 

C'è chi ha l'auto blu, chi il vitalizio, chi uno stuolo di schiavi o servi... e chi ha il permesso di... insomma tutta gente confusa, insoddisfatta, insicura che non ha nessun privilegio. 

I veri privilegiati hanno la facoltà di Fare, Non Fare, o Fare altro. Permettersi di Essere ciò che si desidera davvero è un privilegio per pochi privilegiati, è un privilegio che si conquista capendo cosa piace Fare che può Essere utile anche ad altri o a tutti coloro che desiderano beneficiarne.

Un modo per dire che se qualcuno fosse un bambino che sogna Cosa Fare da grande, quel qualcuno che magari ha vissuto anche qualche esperienza, saprebbe che stiamo parlando di qualcosa che piace Fare e per cui si ha un Talento o una Capacità con cui ci si Manifesta... Siamo... 

I Privilegiati... quelli che rispetto ad altri sono avvantaggiati... hanno un vantaggio che dà un vantaggio anche agli altri. Quelli che hanno voluto affinare le proprie abilità più emozionanti, a tal punto da renderle qualcosa che gli altri chiedono di Condividere... sì diciamo che ti chiedono di Essere ciò che Vuoi... un Vero Privilegio. 


Il Puzzle dell'Umanità


Ci sono puzzle semplici semplici, fatti due pezzi che s'incastrano perfettamente. 
Altri non c'è verso di farli combaciare. 
L'unione di alcuni pezzi da una certa immagine. 
Se cambio uno dei due pezzi, necessariamente dovrò cambiare anche l'altro se voglio ottenere un giusto incastro che mi dia altre immagini.

C'era un mondo in cui il Pensiero creava e diventava Realtà. Una grande Magia. 

Così un popolo di tasselli di puzzle infelici, addormentati e lamentosi teneva intrappolata, in certi ruoli, una piccola cerchia di tasselli impotenti, senza potere, che non riusciva a fare altro che adeguarsi a creare immagini di regimi, disuguaglianza, inquinamento, povertà e sofferenza. 

Hai presente quel cane che gira su se stesso, mentre cerca di mordersi la coda? Milioni, forse miliardi, di individui s'incastravano perfettamente con un certo tipo di tasselli governanti e amministratori, e l'immagine della società che ne veniva fuori era di un certo tipo. 

Così c'erano tantissimi pezzi di puzzle che non volevano cambiare forma e immagine, che però volevano incastrarsi con altri pezzi che creassero l'immagine di un popolo felice. Ma tutti i pezzi di puzzle intelligenti sanno che per incastrarsi con qualcosa di diverso devono cambiare forma e immagine. E anche un singolo pezzo di puzzle può essere composto da tantissimi pezzi più piccoli, e quando uno di questi cambia, scombussola tutti gli altri pezzi più piccoli e l'immagine del pezzo più grande. Nonché il puzzle intero...