Il Rischio che il Passato si ripeta...



Oggi ho letto questo aforisma: "Se non lo studi bene, c’è il Rischio che il Passato si ripeta" in realtà l'ho già riletto diverse volte, nella mia mente prima di riscriverlo e poi mentre lo stavo riscrivendo. Quasi volessi fissarlo bene nei pensieri. 

Un amico sveglio mi diceva spesso "Il presente della maggior parte delle persone continua ad essere una ripetizione del loro passato, e non se ne accorgono... e anche i popoli fanno lo stesso..." Non avevo capito allora cosa intendesse, e oggi leggendo quell'aforisma me ne sono ricordato. 

"Se ne accorge chi tiene un diario o chi scrive romanzi..." aveva aggiunto. E poi mi disse "Hai idea, per esempio, di quante persone continuano a rivivere lo stesso identico tipo di relazioni? Solo che lo fanno con persone diverse... Cambiano solo il viso, il corpo e il contesto...". 

Insomma, era un po' come dire che siamo noi a ricrearci le stesse situazioni, finché non ne diventiamo consapevoli... che poi sognifica cambiare... o anche scegliere e decidere come pensare, come comportarsi, come sentirsi, come essere... 

"Di solito quando facciamo esattamente quello che non abbiamo mai fatto e che non avremmo mai fatto, cambia tutto" concluse il mio amico.




Immagina



"Te lo immagini il mondo... se fosse esattamente come lo vuoi... adesso?"

Mi disse un amico durante una chiacchierata. Io risposi che avevo bisogno di capire cosa intendesse lui per "mondo". Il pianeta Terra? Il Sistema Solare? L'Universo? O quello che io posso percepire? Le situazioni, la gente, gli altri? Oppure parlava del mondo delle percezioni, dei pensieri, delle idee, delle emozioni, degli istinti, dei bisogni, dei desideri, dei sogni, delle sensazioni, dei sognificati

Lui rimase qualche istante a riflettere su ciò che avevo appena detto e disse: 

"Immagina te stesso... se fossi esattamente come vorresti... adesso? Mette quasi paura pensarci... ecco perché qualcosa me lo impedisce...".